Enrica Del Neri vive e opera tra Bergeggi, Spotorno (SV) e Settimo Tse (Torino). Ha sviluppato nel corso degli anni un'esperienza spaziante con spontanea libertà dai territori arcani  dell'immaginario a quelli più espliciti della esistenza.
    È nata in terra di Liguria, a Spotorno, da padre, friulano e madre ligure. Sin da giovanissima è approdata ad uno stile pittorico suo personale, con una forte incidenza di ispirazione di impronta surrealista, dove colore e forme si intricano e si diluiscono guidati da una tecnica curata e minuziosa.

  La sua vicenda creativa connette il suo mondo fantastico con la realtà concreta di tutti i giorni fino a coinvolgere spunti autobiografici e riflessioni sulla propria immagine diretta o traslata. L'Artista sceglie di esprimersi attraverso un differenziarsi di tecniche che vanno dalla pittura al disegno e dalla esattezza della rifinitura alla più fluida gestualità.

 La bellezza è il tema dominante dei suoi quadri: bellezza irreale e surreale al contempo. Forme femminili, non del tutto muliebri, dalle quali emerge una nota sfuggente di voluttuosità garbata e piacevole, come un invito all'amore, si stagliano come plastiche statue a due dimensioni nei suoi lavori.Le suggestive emozioni, derivanti dalla musica e dalla danza, sono alla base della visione cromatica di Enrica Del Neri.

  La personalità della pittrice è esuberante, ha il colore della vita: dai suoi quadri sembra emergere - e pare anche di respirare - il profumo del mare, della terra, delle rocce, degli alberi e degli animali. 

  Le sue tele vengono irrorate da un oceano di colori e il risultato delle sue esperienze è sogno, estasi: è un rito, una cerimonia senza protagonisti, all'infuori di lei, all'altare dell'arte.